Testimonianze

Arthur Madore

Fisioterapista presso il Boston Hospital, Trainer CMI

Mi sono rivolto a questo training per raggiungere due obiettivi: primo, per tutelare il mio apparato locomotore durante il lavoro con i pazienti, secondo per avere una modalità aggiuntiva per ottenere un miglioramento sui miei pazienti. Dopo aver completato il training, ho effettivamente trovato quello che stavo cercando: ho risolto un fastidio cronico alla schiena e alle anche, che si manifestava in modo ricorrente quando lavoravo. Da quel momento ho compreso il valore del movimento nella terapia. Ora impiego molto più tempo nell’educare i miei pazienti a come imparare a muoversi senza dolore. Vi suggerisco caldamente questo training per migliorare la vostra salute e per accrescere la vostra pratica professionale.

Monica Landi

Fisioterapista, Trainer CMI


Sono una fisioterapista, ed ho conosciuto Core Integration tramite Josef, che ho invitato in Italia ben 15 anni fa; ero infatti rimasta affascinata dal suo modo innovativo (rispetto alla maggior parte dei trainer Feldenkrais) di spiegare il metodo: mi sembrava molto più chiaro e comprensibile, per cui decisi di conoscerlo meglio....

Lavorare con Josef mi ha permesso di rendere il mio lavoro professionale più chiaro, mirato al problema esposto dal cliente, applicabile con meno fatica per entrambi. In più ha sicuramente migliorato la mia consapevolezza corporea relativa all'utilizzo del tessuto miofasciale e delle sue connessioni. Core Movement Integration è un metodo di tipo globale, che lavora sulla dinamica in modo propriocettivo: attualmente non conosco nessun altro metodo così efficace in grado di riprogrammare gli schemi motori disfunzionali. Attualmente i limiti della formazione stanno in uno scarso supporto teorico-clinico, ma si spera di riuscire a migliorare!




Francesca Andina

Laureata in Scienze Motorie

Ciao, sono Francesca, laureata magistrale in Scienza e Tecnica delle attività sportive. Ho un trascorso sportivo nel ciclismo a livello professionistico e professionale nella preparazione atletica e nella motricità di base coi bambini.
La mia esperienza con Core Integration inizia durante il primo anno di corso magistrale grazie ad una giornata promozionale organizzato dai rappresentanti degli studenti.
Non sapevo minimamente di cosa si trattasse se non che vi erano molte ore di esercitazioni pratiche. Ritenendo il corso di studi universitari carente di laboratori pratici, con curiosità decisi di partecipare.
Mi colpì il nuovo approccio che la disciplina presentava: lentezza, ascolto, percezione e mobilizzazione. Sino ad allora il corpo era per me strumento di competizione al servizio di un ideale sportivo. Core Integration mi ha incuriosita rispetto ad un espressione delle mie capacità fisiche molto diversa. Dove allungamento e forza venivano coniugate.
Decisi di approfondire il metodo partecipando ad un seminario base della scuola di Core Integration, ad aprile 2012. Ero in conflitto fra la perplessità rispetto all’approccio didattico pratico dinamico ed anticonvenzionale e la curiosità rispetto a questi nuovi esercizi. La perplessità sparì molto presto, dopo i primi esercizi che mi eliminarono definitivamente fastidi cronici che avevo da mesi in seguito ad uno stiramento dei legamenti crociati di un ginocchio e ad una distorsione di caviglia, già tratti con tecniche ed esercizi canonici.
Ho imparato: ad ascoltare il mio corpo senza imporgli forzatamente movimenti non comodi e funzionali e a farlo ascoltare e rispettare ai clienti; ad osservare la qualità del movimento in un ottica di funzionalità anatomica generale (movimenti quotidiani) e relativa al gesto sport-specifico; a coniugare mobilizzazione e rafforzamento; a rilassarmi e a far rilassare i clienti.
E’ difficile sintetizzare il percorso di studi presso la scuola di Core Integration perché insieme alle competenze tecnico professionali sono cresciuta anche io come persona, perché andando ad approfondire la conoscenza profonda del corpo, ci si scontra inevitabilmente con la propria personalità. E ciò mi è molto piaciuto, in quanto mi ha portata ad essere più consapevole e creativa nel mio bagaglio professionale potendo applicare trasversalmente il metodo alle mie diverse attività professionali a tema corpo, sia che si trattasse di ginnastica dolce che di preparazione atletica in palestra.
Nessuna esperienza di studi o professionale mi aveva portata a comprendere così concretamente il movimento corporeo in tutte le sue dimensioni, dalla lentezza fino all’attivazione delle attività condizionali (correre , camminare) svolte in maniera funzionale come Core Integration propone.
Ad ora sto orientando la mia professione all’ambito posturale, proprio grazie alle mie nuove conoscenze Core Integration acquisite. Perché la scuola crea i presupposti per questo, anche grazie all’eterogeneità professionale degli studenti che vi sono ho vinto molti pregiudizi ed appreso molte cose che esulano dal mero aspetto tecnico ma che sono comunque funzionali alla mia professione.


Diego Loccioni

Ingegnere elettronico e insegnante CMI

Salve a tutti,
sono Diego Loccioni e sono un ingegnere elettronico. Dopo aver avuto esperienza dei metodi Feldenkrais e Rolfing ho conosciuto il metodo Core Movement Integration attraverso alcuni video pubblicati su internet.
La motivazione che mi ha portato a frequentare i corsi di Core Integration è stata quella di imparare ad allenarmi bene in palestra. In passatosono andato da molti fisioterapisti, osteopati, che mi trattavano, mi consigliavano il movimento e poi, dopo qualche mese, mi ri-trattavano per i dolori ricorrenti che avvertivo in seguito al movimento. Le diagnosi dei medici erano sempre le stesse: sindrome fibromialgica, sindrome da deficit posturale, carenza di movimento!
Grazie alla formazione Core Integration ho imparato ad allenarmi, nel rispetto del mio corpo e delle leggi biomeccaniche che lo governano. I sentieri di Movimento codificati da J. DellaGrotte li ho ritrovati in tutte le discipline sportive e questo è stato il motivo che mi ha appassionato ad approfondirne lo studio e l'applicazione, fino a diventare anche insegnante di questo metodo. Oggi i dolori sono scomparsi ed è un piacere allenarmi e trasmettere anche agli altri ciò che ho imparato.